Per 48 ore i cittadini brasiliani non potranno utilizzare WhatsApp per effetto di una decisione del tribunale di Sao Bernardo do Campo, che avrà effetto a partire dalla mezzanotte di oggi (le tre di stamane in Italia). Secondo il tribunale di San Paolo, infatti, i responsabili di WhatsApp di proprietà di Facebook, il 23 luglio 2015 non avrebbero rispettato l’ordine di un giudice emesso nell’ambito di un processo penale caratterizzato dal segreto istruttorio.

A man holds his cellphone wearing a sticker in his forehead that reads in Portuguese "Dilma out" during a protest demanding the impeachment of Brazil's President Dilma Rousseff in Rio de Janeiro, Brazil, Sunday, Aug. 16, 2015. Demonstrators are taking to the streets across Brazil for a day of nationwide anti-government protests. President Rousseff's second term in office has been shaken by a snowballing corruption scandal involving politicians from her Workers’ Party, as well as a spluttering economy, spiraling currency and rising inflation, making her popularity ratings fall to historic lows. (AP Photo/Leo Correa)

 

L’azienda avrebbe ignorato anche una seconda notificazione pervenuta ad agosto e il pubblico ministero ha così deciso la sospensione temporanea del servizio in tutto il Paese, lasciando milioni di utenti senza accesso. In Brasile, WhatsApp, infatti, è una delle app per cellulare più usate in assoluto: secondo dati GlobalWebIndex il 62% degli utenti brasiliani di Internet tra i 16  e i 64 anni usa WhatsApp ogni mese.

Una decisione inusuale aspramente criticata da Mark Zuckerberg che su Facebook scrive:

Stasera, un giudice brasiliano bloccato WhatsApp a oltre 100 milioni di persone che vi fanno affidamento nel suo paese. Questo è un giorno triste per il Brasile. Fino ad oggi il paese è stato alleato nella creazione di una rete internet aperta. Sono sbalordito che i nostri sforzi per proteggere i dati della gente si traducano in una decisione così estrema di un giudice, che punisce ogni persona che in Brasile usa WhatsApp, speriamo che i giudici ci ripensino.”

La mossa brasiliana è stata letta da molti, ad esempio da TechCrunch, come l’occasione che da tempo telco e governo per colpire il social network: le telco brasiliane hanno lavorato mesi per convincere il governo che il servizio voce di WhatsApp fosse illegale e non regolato e hanno pubblicamente criticato l’effetto WhatsApp che ha sottratto loro milioni di clienti. In poco tempo il rivale di WhatsApp, Telegram a acquisiti più di un milione di nuovi utenti.

 

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