Oggi vi parlo di Foodscovery, una startup che mette in diretto contatto i produttori di specialità gastronomiche italiane con i consumatori finali.
L’idea nasce da Fabio di Gioia e Mario Sorbo che di mestiere fanno il food scout, ovvero il talent scout del cibo. Entrambi laureati alla Bocconi di Milano, il primo in Finanza ed il secondo in Economia e Gestione aziendale.
Con una rapida ricerca, Foodscovery permette di filtrare i prodotti per tipologia (confetture, pasta, dolci, carne, latticini, ecc.), bevande (vini, liquori, birre, ecc.), categorie speciali (bio e senza glutine), per prezzo o per regione. Nella piattaforma sono presenti diversi oggetti da cucina realizzati con un design Made in Italy.

foodscovery

[sociallocker id=695][/sociallocker]

Ogni scheda del prodotto illustra, in modo semplice e chiaro, il prezzo, i giorni di spedizione, le caratteristiche, gli ingredienti e i consigli per una corretta conservazione.
Tra i punti di forza di Foodscovery c’è la possibilità di spedire i prodotti in modo veloce e sicuro (24 alle 48 ore ), tantoché molti utenti scelgono la piattaforma per regalare ai propri amici un prodotto ricercato o per farsi recapitare, sia in Italia che all’estero, delle specialità enogastronomiche inimitabili.

L’idea per progetto nasce dal voler portare l’autenticità del prodotto e la facilità di rendere reperibile e disponibile in Italia e all’estero le migliori specialità gastronomiche locali, fresche e non. Per questo loro insieme ai consumatori si definiscono una community, uno stile di vita, per tutte le persone che amano i sapori autentici.

Questo permette di ridurre le distanze dai piccolo laboratori artigianali alle case delle persone, con spedizioni veloci anche a 5000km di distanza entro 24/48 ore.

Foodscovery1-660x340

Un altro punto di forza della piattaforma è proprio quello di permettere a chiunque di acquistare direttamente dal luogo di produzione, senza fare magazzino. Questo rende possibile la spedizione di alimenti deperibili, quali carne e dolci freschi prodotti con materie prime locali e, per questo, inimitabili altrove. Un esempio è quello dei cannoli siciliani, realizzati con ricotta mantecata del Parco dei Nebrodi e pistacchi freschi, o il pane di Altamura, che assume quel sapore caratteristico solo se impastato con materie prime del posto e cotto nei forni di Altamura. Ovvero l’esclusività di poter ordinare un prodotto unico e autentico dalle mani che l’hanno realizzato, senza intermediazioni di alcun tipo.

I produttori vengono selezionati grazie alla consulenza di esperti, di giornalisti e personalità che vantano una lunga esperienza nel settore enogastronomico, permettendo di garantire alti standard di qualità ed esclusività.

Foodscovery sta avendo un ottimo successo, grazie alla professionalità dello staff e dalle caratteristiche vincenti che gli permettono di fare la differenza. La startup ha ottenuto un importanto finanziamento da parte delle FIRA ( Finanziaria Regione Abruzzo ) ed ha attirato l’attenzione dell’acceleratore d’impresa Axel Springer Plug and Play. Ottimo direi

Foodscovery-copertina

Loro stessi dicono che per il futuro hanno in mente di lanciare un Foodscovery Journal, un magazine in cui raccoglieranno le storie dei loro produttori con contenuti esclusivi su diversi temi tra cui viaggi, tecnologia, design, lifestyle, ecc.
Tra i vari obbiettivi, quello di raggiungere 400 produttori selezionati.

Non vedo l’ora di provarlo, per voi lettori un BUONO sconto del valore di 20€ per il vostro primo ordine sulla piattaforma di Foodscovery.

Ricordarti di seguire gli account ufficiale di Foodscovery su Facebook e Twitter 

Per restare sempre aggiornato puoi seguirmi su Twitter, aggiungermi su Facebook o Google+ e leggere i miei articoli via RSS. Dimenticavo, puoi seguirmi anche su Instagram!Follow my blog with Bloglovin