Per quanti mesi si rimane affezionato ad una Serie Tv? Sarebbe meglio dire, per quanto tempo sentiamo la necessità di rivederla per scoprire nuovi dettagli e riascoltare le musiche presenti nel tv show?

Secondo me, molto tempo perché è quello che mi sta succedendo ora con Banshee.

Ora vi racconto il perché.

Iniziamo con la trama, cosi da avere un quadro generale della situazione:

Il protagonista (interpretato da Antony Starr) è un criminale, che dopo aver scontato quindici anni di prigione a seguito di un tentativo di rapina finito male, ritorna in libertà. Immediatamente si mette sulle tracce della sua ex amante e complice, Ana ( Ivana Milicevic), mentre si ritrova braccato dagli uomini del boss criminale che aveva tentato di rapinare, Mr. Rabbit. Le sue ricerche lo conducono quindi in un luogo immaginario, ossia a Banshee, una piccola città della Pennsylvania abitata prevalentemente da una popolazione Amish. Banshee, come viene detto in una presentazione della serie, è una creatura femminile della mitologia irlandese che porta sfortuna e probabilmente ciò ha ispirato il nome della città, che è rappresentata come una località in apparenza bella, pacifica, ma in realtà abitata da alcune persone orribili, come Proctor, un potente gangster che nasconde le proprie attività criminali dietro la facciata di uomo d’affari e praticamente tiene in pugno la città. Il protagonista qui rintraccia Ana, che ha cambiato identità ed è nota come Carrie Hopewell, moglie del procuratore distrettuale. Dopo essersi ritrovato casualmente in uno scontro a fuoco tra il nuovo sceriffo appena arrivato in città, Lucas Hood, e alcuni criminali del posto, i quali finiscono tutti uccisi, decide di rubare l’identità dello sceriffo e rimanere in città, nel tentativo di convincere l’ex complice a riprendere il rapporto con lui.

Tutta la storia parte da una menzogna: impossessarsi dell’identità di un’altra persona per raggiungere il suo vero scopo, ritrovare e salvare la sua amata. Le cose come potrete immaginare gireranno non sempre a favore del nuovo sceriffo Lucas che si troverà a faccia a faccia con la vera legge locale e contro delle gigantesche fake news che incomberanno su di lui.

Questo è proprio un binge-watching per riscoprire una Serie Tv di qualità che già dal Pilot riesce a catturare l’attenzione del telespettatore ed a trascinarlo all’interno del suo universo. Bastano venti minuti per farsi convincere.

La serie tv è stata trasmessa da Cinemax, di proprietà di HBO, canale con un target prettamente maschile specializzato in film horror e d’azione che dalla sua prima messa in onda della serie ha riscritto le regole del pulp in televisione. Ovviamente è una serie per un pubblico adulto.

Banshee ha un ritmo forsennato, combattimenti curati nei dettagli ed una regia degna di nota.

Da vedere assolutamente almeno una volta nella vita.

E’ disponibile su Chili in lingua originale.

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