Controllare online se un file è veramente sicuro

Quante volte avreste voluto ottenere informazioni dettagliate su un file ritenuto sospetto ma vi siete persi nella miriade di siti e portali sparsi per la rete? La soluzione a questo problema è offerta dai russi di Kaspersky con un utilissimo tool utilizzabile gratuitamente online per il controllo dei file e la consultazione delle informazioni su di essi.

Kaspersky Application Advisor permette a tutti gli utenti di consultare le informazioni relative a tutti i files presenti nell’immenso database della security firm, prevalentemente per conoscere l’attendibilità ed il grado di sicurezza del file in questione.

Kaspersky Application Advisor 1

 

Attraverso questo pratico servizio online è possibile conoscere informazioni quali:

  • grado di sicurezza generale;
  • giudizio degli utenti (applicazione trusted, con restrizioni o do not trust) basato sui prodotti Kaspersky;
  • informazioni sul file quali dimensione, versione, data di aggiunta e checksum;
  • numero di utilizzatori del file (basato sulle statistiche dei prodotti Kaspersky);
  • informazioni sul certificato.

E’ possibile inserire su Kaspersky Application Advisor il nome del file, il checksum in MD5 o SHA1, caricare un file (di dimensione non superiore a 5MB) per ottenerne il checksum oppure consultare la lista dei file più controllati. Ecco un esempio:

Schermata 2015-05-26 alle 14.15.49

Affinché il controllo vada a buon fine, il file deve essere presente nel database di Kaspersky. Il modo più semplice di utilizzare il servizio è inserire il nome del file da controllare nell’apposita casella di testo, tuttavia potrebbe capitare che il file sia stato rinominato e che quindi non venga trovato all’interno del database.

Al posto del nome del file è consigliabile, a scanso di equivoci, utilizzare la somma hash (hashsum) che potrete calcolare sia usando un programma esterno che caricando il file in questione direttamente sul sito, nella voce appropriata, se il file stesso ha dimensione inferiore a 5 MB.

Per file più grandi, invece, gli utenti Windows potranno utilizzare MD5 Checksum Tool (disponibile sia in versione installabile che portable) per generare l’hash SHA1 o MD5 da inserire sul sito; tutti gli utenti Linux, invece, potranno di utilizzare il tool preinstallato md5sum per generare tale hash; è sufficiente aprire un terminale, dirigersi nella cartella in cui è presente il file da analizzare e digitare

md5sum nome_del_file